Accoltellato in via Paradisi: arrestato un 23enne

Grave, ma non in pericolo di vita, un egiziano 26enne. Oggi l'aggressore sarà processato per direttissima

REGGIO EMILIA – E’ stato accoltellato in via Paradisi poco prima delle 15. Un cittadino straniero di origine egiziana, il 26enne Mohamed Hammad Ali Ali Ismail, è stato aggredito e gravemente ferito da un connazionale, il 23enne Abd El Maksoud Boraey Elnasharty, durante una lite scoppiata davanti al civico 16. A causare la lite, secondo una prima ricostruzione, sarebbero alcune parole di troppo volate nei confronti dei parenti del 23enne, che vivono in patria.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i mezzi del 118 e la polizia. L’uomo è stato trasportato al Santa Maria Nuova d’urgenza per la gravità delle lesioni, un fendente alla schiena e un colpo alla testa con una pietra, ma non sarebbe in pericolo di vita. Dopo essere stato colpito l'egiziano ha tentato di rientrare nel suo appartamento in una palazzina della strada. Il soccorso è arrivato da un vicino di casa che lo ha visto sanguinante annaspare a terra. La prognosi è di circa 40 giorni. Per chiarire la dinamica dell’aggressione la polizia ha subito avviato controlli nel luogo dell’accoltellamento.
In serata, il 23enne è stato rintracciato nella propri abitazione: è stato accompagnato prima in ospedale, per curare alcune ferite alle mani riportate nello scontro, e in seguito in questura, dove è stato arrestato per lesioni. Oggi sarà processato per direttissima. Recuperata anche l’arma dell’aggressione: il cutter è stato ritrovato in un bidone della spazzatura.
Via Paradisi è tristemente nota per gli episodi legati alla microcriminalità. Lo scorso giugno un tunisino era stato fermato e denunciato dai carabinieri perché scoperto con un coltello a serramanico lungo 26 centimetri.

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