L'acquerello trasforma la quotidianità in arte

Corrado De Pietri ha esordito con la sua mostra al Circolo Tennis di Canali

Una delle opere esposte

Una delle opere esposte

REGGIO EMILIA - Nature morte e fiori, scorci caratteristici e barche immerse nell’azzurro: la quotidianità narrata attraverso la pittura ad acquerello. Una tecnica conosciuta e utilizzata da tanti, ma la sua popolarità non deve ingannare; il repentino essiccarsi del colore sulla carta richiede una notevole padronanza del pennello e una chiara idea riguardo al soggetto che si decide di rappresentare.
Corrado De Pietri, appassionato di pittura e artista autodidatta, ha dimostrato grazie alla sua piccola mostra di saper ricorrere con sapienza a questa tecnica cromatica, ritraendo la semplicità che ci circonda. La sua arte è esposta in questi giorni in una mostra ospitata all'interno del Circolo Tennis Reggio Emilia, a Canali. Fiori e paesaggi agresti dipinti con colori talmente accesi e vivaci da coinvolgere lo spettatore, immergendolo tra i profumi di una natura estiva.
De Pietri, però, non si è votato soltanto a paesaggi e animali allo stato brado; dai suoi quadri traspare la curiosità per la vita nella sua completezza. La quotidianità, troppo spesso ignorata o sacrificata dinanzi agli effetti speciali hollywoodiani, in questo caso torna ad affermarsi come la protagonista indiscussa. Angoli di strade e portoni di chiese vengono fedelmente trasformati in opere pittoriche, mescolando il colore a quel senso di affettuosa vicinanza che si nutre verso i luoghi della propria infanzia.
Un'altra opera di De Pietri

Un'altra opera di De Pietri


Un attento uso del colore accompagnato da un vasto ventaglio di soggetti rappresentati: la musa ispiratrice di Corrado De Pietri non ha un nome o una forma predefinita. Non è un oggetto o un’emozione, ma la grande passione per l’arte nella sua totalità; una tale sensibilità non può che essere apprezzata.

Anna Fornaciari

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