Olimpiadi: Josefa Idem a 3 decimi dalla leggenda

La 48enne naturalizzata italiana molla negli ultimi 20 metri della finale Kayak e arriva quinta. Vince la ungherese Kozak

Tutta la grinta di Josefa Idem

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LONDRA - Era già mito, leggenda. Ma qualche minuto fa la tedesca Josefa Idem, dal 1990 naturalizzata italiana, ha rischiato di divenatare unica. Perché all'ottava presenza a un'Olimpiade e alla veneranda età di 48 anni ha mancato il podio per soli 3 decimi nella finale femminile del Kayak K1 500 metri. Vince l'ungherese Danuta Kozak in 1'51"456, seconda la ucraina Inna Osypenko-Radomska (1'52"685), terza la sudafricana Bridgitte Hartley (1'52"923). La Idem è giunta al traguardo quinta in 1'53"223.
La canoista di Goch è partita al solito con le marce basse, passando ai 250 metri in mezzo al gruppo. Poi, mentre le altre hanno iniziato ad accusare la stanchezza è venuta fuori arrivando addirittura al secondo posto negli ultimi 100 metri di percorso. Evidentemente, la stanchezza e probabilmente anche i 48 anni si sono fatti sentire nel finale, facendole perdere terreno negli ultimi 15-20 metri. Alla fine è arrivato un quinto posto, ma a soli 3 decimi dal podio. Per chi sotto sotto sta pensando di presentarsi in Brasile anche nel 2016 basta e avanza. Grazie comunque, Josefa.

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