Via Emilia: da Comune ordinanza antiprostituzione

Scatterà dal prossimo 10 agosto, fino al 15 ottobre a Cella e Cadè. Pena di 400 euro per i trasgressori

Un'ordinanza antiprostituzione emanata dal sindaco

Un'ordinanza antiprostituzione emanata dal sindaco

REGGIO EMILIA - Il problema prostituzione con corollario degrado è molto sentito nelle frazioni reggiane situate sulla via Emilia verso Parma e Modena. Per far fronte alle continue - e sacrosante - lamentele dei cittadini di Pieve, Cella, Cadè, il sindaco Graziano Delrio ha emanato un'ordiananza che dal prossimo venerdì 10 agosto permetterà di assumere provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire e di eliminare minacce all’incolumità pubblica e alla sicurezza urbana.
Di fatto dall'1 agosto al 15 ottobre 2012 in via Copernico e in alcune vie delle frazioni di Cella e Cadè sarà vietato tenere comportamenti diretti a offrire prestazioni sessuali a pagamento, ma soprattutto richiedere informazioni alle ragazze e concordare prestazioni sessuali a pagamento, quindi eseguire alla guida di veicoli manovre pericolose o di intralcio alla circolazione stradale.
Le vie individuate dall’ordinanza sono le seguenti: via Copernico, viale Martiri di piazza Tien An Men, via Guido Dorso, via Nagasaki, via Ferruccio Ferrari, via Cipriani, via Vico altezza distributore Agip (Cella), via Newton (Cadè). L’ordinanza, che prevede una sanzione amministrativa pecuniaria di 400 euro in caso di violazione, è indirizzata la recupero di una situazione di tranquillità nei quartieri ed è in particolare rivolta al colpire i clienti delle donne che si prostituiscono, rispetto alle quali restano in essere le iniziative assunte dall’amministrazione comunale con altri soggetti del territorio nel tentativo di sottrarre le ragazze allo sfruttamento.

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