La strage non si ferma: nuova vittima sulle strade reggiane

Fausto Carretti, 51 anni, morto stamane dopo un grave incidente a Masone. Quinto decesso in sei giorni sulle strade

La vittima è deceduta all'ospedale di Reggio

La vittima è deceduta all'ospedale di Reggio

REGGIO EMILIA - Sembra non avere fine la scia di morte che da quaranta giorni a questa parte sta mietendo vittime sulle strade di Reggio Emilia e provincia. Questa mattina è deceduta la quinta vittima in sei giorni. Fausto Carretti, 51anni di Reggio Emilia, era alla guida della sua Opel Meriva e si stava dirigendo da Gavassa verso Masone su via Asseverati quando, intorno alle 8.30, per cause ancora al vaglio della polizia municipale reggiana intervenuta per i rilievi di legge ha perso il controllo del mezzo nei pressi della ditta Progeo e, deviando a destra la propria traiettoria di marcia, è andato a schiantarsi frontalmente contro guardrail e palo segnaletico posti a margine della carreggiata. Secondo una prima ricostruzione, Carretti potrebbe essere stato vittima di un malore.
L'impatto è stato tremendo e ha procurato gravi lesioni al 51enne. Sul posto si sono recati i soccorsi con ambulanza della Croce Rossa e automedica da Reggio oltre a una squadra di vigili del fuoco, che hanno dovuto estrarre Carletti, ancora vivo ma già in condizione critiche, dall'abitacolo. Poi, la disperata corsa in ospedale e l'ulteriore peggioramento che ha quindi portato al decesso. Nell'incidente non è stato coinvolto nessun altro veicolo.

Un'infinita scia di morte

Si aggiorna, dunque, la triste catena di decessi che hanno caratterizzato la cronaca nera di queste ultime settimane. Quello di Carretti, come già ricordato, è il quinto di questa settimana. L'ultimo in ordine cronologico si è verificato ieri mattina a Boretto quando a causa di un malore al volante è deceduto l'88enne Aldo Chinello. Lo scorso 2 agosto il 21enne Stefano Losi è morto sul colpo appena fuori Correggio in un frontale tra la sua Ducati e un camion per trasporto latte. Martedì sera, 31 luglio, in uno scontro con un'auto in via Francia, a Reggio Emilia, ha perso la vita il 40enne Daniele Beltrami che si trovava in quel momento in sella alla sua moto da cross. A meno di 24 ore di distanza un'altra giovane vita, quella del 31enne Manuel Barbieri, si era interrotta a causa di un incidente su via Fermi, Barco di Bibbiano, che per questione di metri, forse centimetri, non si è tramutato in strage.
Lo scorso mercoledì 25 luglio si è spenta anche l'esistenza del 24enne Michele Cocconcelli, rimasto vittima del "solito" scontro con un'auto all'altezza della "vasca di Corbelli", tra Rivalta e Forche. Il 22 luglio è invece deceduta la 65enne Nella Bertozzi, che due giorni prima era stata investita da un autocarro vicino a Taneto di Gattatico mentre stava tornando a casa in bici dopo essersi recata a fare la spesa. Il 18 luglio, appena fuori Novellara, un'altra famiglia aveva pianto la morte del 25enne Carlo Cozzolino, anche lui in sella a una moto andata a scontrarsi con un'auto. Lo scorso 23 giugno il 14enne Marcos Savastano è deceduto in via Togliatti a Rubiera in sella alla propria moto da cross: un'auto gli ha tagliato la strada.
Il tutto senza dimenticare l'incidente dello scorso 1 agosto a Vezzano, un frontale tra due auto che ha spedito all'ospedale tre persone, di cui due gravi; quello dello scorso 28 luglio a Dinazzano di Casalgrande, con l'ennesimo centauro vittima di uno scontro con un'auto che lo ha ridotto in fin di vita e, infine, lo schianto dello scorso 19 luglio a causa del quale due motociclisti giovanissimi sono stati ricoverati in gravissime condizioni al Santa Maria dopo aver impattato a forte velocità contro un'auto su via Martiri della Bettola, zona Baragalla.
Ricordiamo, infine, la scomparsa dell'imprenditore scandianese 67enne Ivo Panciroli deceduto sabato scorso a causa delle gravi lesioni riportate in un incidente in auto avvenuto due settimane prima in Puglia, dove si era recato per lavoro.

a. f.

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