Correggio: moto contro un furgone, perde la vita un 21enne

La Ducati 600 di Stefano Losi si è scontrata con un autocarro per trasporto latte. Impatto letale, soccorsi inutili

Stefano Losi

Stefano Losi

CORREGGIO (Reggio Emilia) - Ennesima giornata nera sulle strade reggiane, che ancora una volta hanno mietuto una vittima (la terza da questo inizio settimana a dir poco terribile). A perdere la vita questa mattina intorno alle 6.50 è stato un ragazzo di 21 anni originario di Correggio, Stefano Losi.
La tragedia è avvenuta all'incrocio tra via Mandrio e via Bottegone: il giovane era alla guida della sua moto Ducati 600 e si stava recando da Rio Saliceto, dove risiedeva, verso Fabbrico per andare al lavoro alla Rovatti Pompe quando per cause ancora da accertare è andato a sbattere contro un autocarro per trasporto latte condotto dal 40enne I. C. di Novellara, che invece si stava dirigendo in paese. Lo scontro frontale è stato terribile, vana la chiamata ai soccorsi: al loro arrivo, il ragazzo era già morto. Sul posto anche la Stradale di Guastalla per i rilievi di legge. Il conducente dell'autocarro, praticamente illeso, è stato comunque portato in ospedale poiché in stato di choc.
Sono stati proprio gli agenti a dare la brutta notizia alla madre Lidia, che in quel momento era al lavoro nei campi dell'azienda di famiglia in via Guastalla a Rio Saliceto. La donna, distrutta dal dolore, ha quindi comunicato l'avvenuta tragedia al marito Elio, falegname, e agli altri due figli, tutti più grandi di Stefano: Simone di 27 anni e Samuele di 25.
Si aggiorna così una scia di sangue a dir poco preoccupante che da una quarantina di giorni a oggi ha accomunato nel dolore molte, troppe famiglie tra Reggio e provincia. L'ultima tragedia, in ordine cronologico, quella di martedì sera in via Francia quando in uno scontro con un'auto ha perso la vita il 40enne Daniele Beltrami che si trovava in quel momento in sella alla sua moto da cross. A meno di 24 ore di distanza un'altra giovane vita, quella del 31enne Manuel Barbieri, si era interrotta a causa di un incidente che per questione di metri, forse centimetri, non si è tramutato in strage.
Lo scorso mercoledì 25 luglio si è spenta anche l'esistenza del 24enne Michele Cocconcelli, rimasto vittima del "solito" scontro con un'auto all'altezza della "vasca di Corbelli", tra Rivalta e Forche. Il 22 luglio è invece deceduta la 65enne Nella Bertozzi, che due giorni prima era stata investita da un autocarro vicino a Taneto di Gattatico mentre stava tornando a casa in bici dopo essersi recata a fare la spesa. Il 18 luglio, appena fuori Novellara, un'altra famiglia aveva pianto la morte del 25enne Carlo Cozzolino, anche lui in sella a una moto andata a scontrarsi con un'auto. Lo scorso 23 giugno il 14enne Marcos Savastano è deceduto in via Togliatti a Rubiera in sella alla propria moto da cross: un'auto gli ha tagliato la strada.
Gli agenti di polizia sul posto per i rilievi. A terra la moto di Losi

Gli agenti di polizia sul posto per i rilievi. A terra la moto di Losi


Il tutto senza dimenticare l'incidente di ieri a Vezzano, un frontale tra due auto che ha spedito all'ospedale tre persone, di cui due gravi; quello dello scorso 28 luglio a Dinazzano di Casalgrande, con l'ennesimo centauro vittima di uno scontro con un'auto che lo ha ridotto in fin di vita e, infine, lo schianto dello scorso 19 luglio a causa del quale due motociclisti giovanissimi sono stati ricoverati in gravissime condizioni al Santa Maria dopo aver impattato a forte velocità contro un'auto su via Martiri della Bettola, zona Baragalla.
Ricordiamo, infine, la scomparsa dell'imprenditore scandianese 67enne Ivo Panciroli deceduto sabato scorso a causa delle gravi lesioni riportate in un incidente in auto avvenuto due settimane prima in Puglia, dove si era recato per lavoro.

Le foto dell'incidente di Correggio



Alessio Fontanesi

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