Rapinatore giudica insoddisfacente l'incasso e si mette al lavoro

A Topeka, Usa, dopo aver rinchiuso il vero commesso in uno sgabuzzino. Alla fine è stato bloccato e arrestato

Il Kwik Shop di Topeka, Kansas, dove è avvenuta la strana rapina con sequestro di persona

Il Kwik Shop di Topeka, Kansas, dove è avvenuta la strana rapina con sequestro di persona

NEW YORK - Si è introdotto all'interno di un negozio della catena Kwik Shop di Topeka, capitale dello stato del Kansas, e ha iniziato a minacciare il commesso invitandolo a consegnargli tutto l'incasso di giornata. Il rapinatore, tuttavia, non aveva considerato che, essendo da poco aperto, l'esercizio di fatto non aveva incassato che qualche spiccio. La mente del "genio" ha quindi partorito un'idea alquanto stramba: legato il commesso, lo ha rinchiuso nello sgabuzzino, ha indossato l’uniforme e si è messo a lavorare dietro il bancone per tre ore fino al termine del turno mattutino per aumentare così l’incasso.
Peccato per lui che, insospettitisi dai rumori che provenivano dallo sgabuzzino sentiti fino in strada, due agenti di polizia che gravitavano nei paraggi abbiano capito che qualcosa non andava e siano entrati all'interno del negozio: bloccato il finto commesso, hanno liberato quello vero e arrestato il rapinatore.
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