Tav, a Reggio Emilia prende forma la Mediopadana

In corso le operazioni di montaggio dei 457 portali della copertura. Le immagini dei lavori notturni in cantiere

Un operaio al lavoro nel cantiere (foto Studio Elite)

Un operaio al lavoro nel cantiere (foto Studio Elite)

REGGIO EMILIA – Una lunga teoria di enormi pezzi, assemblati lentamente, capaci di illuminare la notte: è questo lo scenario che si incontra visitando il cantiere del Km 129, dove si sta realizzando il tratto del portale che andrà a coprire binari e banchine della futura stazione Mediopadana. Le operazioni, davvero spettacolari, saranno completate entro settembre. Per allora si avrà una copertura composta da 457 portali posti ad un interasse di 1,20 metri, che coprirà una lunghezza totale di oltre 480 metri, per un peso complessivo del solo acciaio di circa 14mila tonnellate, una volta e mezzo la massa della tour Eiffel. 
 

I lavori procedono a pieno ritmo, esclusivamente di notte, per questioni di sicurezza: si sfrutta, infatti, una fascia orario in cui la linea ferroviaria non è in uso, e viene sezionata l’alimentazione della linea aerea. Già da questi giorni, dalla vicina Autosole, è possibile intuire il risultato finale della stazione. Le grandi travi bianche d’acciaio iniziano a sorgere, affiancate le une alle altre: saranno loro a dare la forma alle onde della copertura disegnata da Santiago Calatrava. Nel mentre, sono stati terminati i getti delle banchine di attesa del treno, che si sviluppano per una lunghezza complessiva di 1.000 metri lineari e una superficie di 8.000 metri quadrati. 

I lavori alla Mediopadana: sullo sfondo, il ponte di Calatrava (foto Studio Elite)

I lavori alla Mediopadana: sullo sfondo, il ponte di Calatrava (foto Studio Elite)


Al termine dei lavori, la Mediopadana si svilupperà su due livelli: quello inferiore, a livello terreno, di accesso alla stazione (dove saranno anche presenti tutti i servizi per il pubblico) e quello superiore, dove sono previste le banchine per la fermata dei treni. La stazione sarà lunga 483 metri e larga fino a un massimo di 50 metri. 
“Rete ferroviaria italiana – ha detto Paolo Gandolfi, assessore alla Mobilità e alle infrastrutture – ci ha confermato che la nuova stazione sarà fruibile a fine anno. La Mediopadana servirà un’area di circa 2 milioni di abitanti, vale a dire gran parte dell’Emilia e il sud della Lombardia. Di grande importanza il posizionamento della stazione, in affiancamento all’autostrada del Sole, che corre a circa 30 metri dai binari. Questo consente la creazione di un nodo intermodale gomma-ferro di grande efficacia: si potrà infatti uscire dal vicino casello di Reggio, lasciare l’auto nei parcheggi di servizio alla stazione (circa mille posti) e prendere il treno”.
E’ in gestazione inoltre una nuova soluzione viabilistica, che arricchisce ulteriormente le potenzialità della stazione, vale a dire, ha aggiunto Gandolfi, “la creazione, in accordo con Società autostrade, di un raccordo dedicato che colleghi direttamente, in entrata e in uscita, l’autostrada alle aree di parcheggio di pertinenza della stazione”. La Mediopadana, poi, sarà collegata anche con la stazione centrale storica, grazie alla linea ferroviaria Reggio-Guastalla.

d. p.

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