Referendum anti-casta, restano due giorni per firmare

A Reggio Emilia raccolte oltre 1500 adesioni: continua fino a venerdì la mobilitazione del Comitato Popolare

Già 1500 firme raccolte contro la casta

Già 1500 firme raccolte contro la casta

REGGIO EMILIA – Ci sono ancora due giorni di tempo per firmare a sostegno del referendum anti-casta, l’iniziativa che mira ad abrogare i “rimborsi elettorali” ai partiti e le indennità dei parlamentari. Nonostante i partiti non abbiano sostenuto l’iniziativa, il tam-tam sulla raccolta di firme si è diffusa rapidamente in rete, e Reggio Emilia è uno dei comuni italiani che hanno risposto meglio all’appello: le firme già archiviate dovrebbero essere oltre 1500, raccolte in sei diversi sportelli. “Si potrà firmare fino al 27 luglio compreso – ha spiegato a ‘La Gazzetta di Reggio’ il dirigente del servizio per il Comune di Reggio, Roberto Montagnani - e sarà possibile recarsi negli uffici appositi tutte le mattine dalle 10 alle 12 e il martedì e il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 17.30”.
Sulla mobilitazione, però, pesa un vincolo importante: le firme non possono essere raccolte un anno prima dello scioglimento delle Camere e sei mesi dopo le elezioni. Una limitazione di cui i comitati promotori sono consapevoli: “Intanto le abbiamo raccolte –dicono gli organizzatori - e l'anno prossimo le consegneremo”. Nel mentre, il Comitato del Sole ha sospeso la raccolta di firme, per poi riprenderla in autunno. Si tratta di un’organizzazione diversa dal Comitato Popolare: il primo sta promuovendo una raccolta firme a sostegno di un altro referendum per ridurre gli stipendi dei parlamentari, mentre il secondo si sta concentrando sulle diarie. Due quesiti diversi, dunque, ma con un obiettivo comune: abbattere i privilegi della casta.

Media
  • Già 1500 firme raccolte contro la casta
    Già 1500 firme raccolte contro la casta
comments powered by Disqus