Reggio si è stretta un'ultima volta intorno a Margherita

I funerali si sono celebrati nella chiesa di San Luigi. "Mi sento libera, ora non sono più schiava di niente"

Margherita Filippini, se n'è andata a soli 26 anni

Margherita Filippini, se n'è andata a soli 26 anni

REGGIO EMILIA -In centinaia hanno salutato un'ultima volta Margherita Filippini, la 26enne deceduta venerdì mattina dopo una lunga lotta contro la leucemia. Talmente tanta gente che non è stato possibile ospitarla tutta all'interno della chiesa di San Luigi Gonzaga, dove si sono tenute le esequie.
C'erano gli amici della promessa del volley reggiano, attiva anche nel mondo del volontariato. C'erano anche gli amici di vita a fare forza al marito Pietro Gozzi, ai genitori Antonio e Francesca, e ai fratelli Elisabetta, Caterina e Michele; c'erano conoscenti e anche persone che non conoscevano Margherita, ma che non sono rimaste insensibili alla sua tragedia.
Una lotta durata due anni e iniziata al rientro dal viaggio di nozze, quando gli era stata diagnosticata la terribile malattia. Nonostante la giovane età, Margherita ha comunque sempre affrontato di petto la situazione, a testa alta. "Non voglio che al mio funerale ci siano lacrime" le parole della 26enne divulgate alla folla commossa per bocca della sorella Caterina. "Mi sento libera, non sono più schiava di niente".
La bara esce dalla chiesa tra gli applausi (foto Elite)

La bara esce dalla chiesa tra gli applausi (foto Elite)


Oltre ad essere stata una delle sorprese più fulgide del campionato di B2 di pallavolo, Margherita era molto attiva nel volontariato: impegno assiduo alla parrocchia di Sant’Anselmo ed esperienza in Kosovo, dove era stata grazie alla collaborazione con Reggio Terzo Mondo. Finita la cerimonia, il corpo della 26enne è stato tumulato nel cimitero di Fogliano.

Le foto delle esequie

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