Denver, sparatoria alla prima di "Batman": 12 morti

Arrestato l'assassino: si chiama James Holmes, ha 24 anni. Bambini tra le vittime. Oltre 50 i feriti nella strage durante la proiezione di "The Dark Knight rises"

Il poster di "The Dark Knight rises"

Il poster di "The Dark Knight rises"


DENVER – La prima del nuovo episodio della saga di “Batman” a Denver, in Colorado, si è trasformata in una strage: la sparatoria è avvenuta in un cinema alle porte della città, e ci sono dodici morti. Tra le vittime ci sarebbero anche alcuni bambini: alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto una bambina colpita da un proiettile allo stomaco, un’altra al volto. Almeno 50 le persone rimaste ferite.

Gli spari sarebbero iniziati durante la proiezione di “The Dark Knight rises” e, secondo quanto riferisce il network Nbc, a sparare potrebbe essere stata più di una persona. L’intero quartiere del cinema è stato evacuato. Secondo le prime testimonianze, il killer avrebbe avuto il volto coperto da una maschera antigas, proprio come il "cattivo" del film. “Abbiamo sentito degli spari e un'esplosione, ma credevamo fosse il film – ha raccontato un testimone a una tv locale -  Quando abbiamo visto che molte persone si alzavano e scappavano ci siamo alzati anche noi".

Arrestato l'assassino

La polizia ha arrestato il sospetto killer del cinema di Denver e ha spiegato che non vi sono prove di altri complici o persone che abbiano partecipato alla sparatoria. L'uomo ha 24 anni, si chiama James Holmes, ed è entrato nel cinema vestito di nero, giubbotto antiproiettile, con casco e occhialoni scuri, maschera anti-gas, ed armato di due pistole e un fucile.

Media
  • Il poster di "The Dark Knight rises"
    Il poster di "The Dark Knight rises"
comments powered by Disqus