Terremoto: i Comuni matildici adottano Rolo

Donato l'incasso del Corteo Matildico e di altre feste. La Scaltriti: "Per noi è fondamentale non sentirci soli"

I sindaci dei Comuni matildici in visita a Rolo

I sindaci dei Comuni matildici in visita a Rolo

ROLO (Reggio Emilia) - Il terremoto che ha colpito nel maggio scorso le province di Reggio, Modena e Mantova sta portando alla luce il profondo senso di solidarietà e responsabilità che le popolazioni emiliane sanno dimostrare nei confronti delle comunità più colpite dal sisma. Ne è una prova quanto sta succedendo sul territorio dell’Unione Colline Matildiche: da mesi, nei comuni di Albinea, Quattro Castella e Vezzano, le associazioni di volontariato e i singoli cittadini stanno promuovendo eventi e iniziative con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare ai comuni più colpiti.
Per meglio coordinare questo flusso di aiuti, i sindaci dei tre comuni matildici hanno individuato nel Comune di Rolo l’interlocutore istituzionale per convogliare a buon e utile fine il ricavato di tanta solidarietà. Ieri mattina Andrea Tagliavini, Antonella Incerti e Mauro Bigi si sono recati di persona a Rolo per consegnare nelle mani del sindaco rolese Vanna Scaltriti una prima parte dei fondi raccolti nei tre comuni. Assieme a loro c’erano anche i due protagonisti dello scorso Corteo Matildico, Beppe Carletti ed Elena Rossi che, insieme al Gr.A.De, hanno devoluto alla comunità rolese l’incasso del Corteo 2012. 
Ma non è tutto: alla comunità di Rolo sono andati anche i 500 euro dei gettoni di presenza di consiglieri e assessori per l’ultima seduta consiliare di Quattro Castella, e gli oltre 1700 euro ricavati dalla festa in piazza organizzata dall’associazione “Quattro Castella c’è”. 

Si è trattata, insomma, di una vera e propria adozione, così come il Comune di Torino aveva già fatto con quello di Mirandola. Un gesto molto apprezzato dalla comunità rolese: “Il vostro gesto ha un valore doppiamente importante per noi che siamo stati un po’ dimenticati dall’opinione pubblica. Invece il terremoto ci ha colpiti duramente – ha detto Vanna Scaltriti, sindaco di Rolo - Abbiamo totalmente inagibili le scuole elementari, le scuole medie, la scuola materna parrocchiale, la chiesa e il campanile, il teatro e la palestra. Ci sono 270 persone che hanno perso la casa e 40 che ancora vivono nelle tende. Basta fare un giro nelle campagne per capire che lì è crollato tutto. C’è poi il danno economico alle nostre attività produttive e ai fabbricati agricoli vincolati per la loro ruralità. Abbiamo fiducia nell’operato del governatore Errani perché al momento i fondi stanziati da Roma sono insufficienti. Un terremoto in una situazione di crisi come quella che stiamo vivendo è davvero una catastrofe. Per noi è fondamentale non sentirci soli e quindi ci facciamo molto volentieri adottare da voi”.

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