Cantina sociale di Puianello, inaugurata la nuova sede

Tutta la frazione al taglio del nastro. Rabboni: "Quest'apertura è un segnale di ottimismo". La fotogallery

Il taglio del nastro alla cantina di Puianello

Il taglio del nastro alla cantina di Puianello

QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Settantaquattro anni, e non sentirli: questa mattina è stata inaugurata la nuova sede della Cantina sociale della frazione di Puianello, davanti al sindaco di Quattro Castella Andrea Tagliavini, all’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni, l’assessore provinciale Roberta Rivi e il parroco della frazione, don Amedeo Cantarelli. A fare gli onori di casa, il presidente Vittorio Azzimondi: “Questa Cantina nacque 74 anni fa su iniziativa di un gruppo di persone che non esito a definire pionieri – ha detto – In un momento storico in cui vigeva il monopolio, la nascita della cantina segnò la volontà della gente, dai piccoli ai medi proprietari, dai contadini ai mezzadri, di produrre in proprio sfidando i monopoli dei grandi produttori”. Da allora, la cantina si è via via radicata nella comunità locale diventando un vero e proprio simbolo della frazione.


“Questo che inauguriamo oggi – dice il sindaco Tagliavini – non è solo un posto di lavoro e di produzione, ma è un luogo di tutta una comunità orgogliosa di avere nel proprio centro storico una realtà così inserita e integrata nel territorio. Ringrazio tutti i soci e in particolare il presidente Azzimondi per la tenacia e il coraggio dimostrati nell’aprire la cantina verso il futuro pur in un contesto economico difficile come quello attuale”.
La Cantina di Puianello conta attualmente 240 soci, ha una ventina di dipendenti e lavora in media ogni anno circa 50mila quintali di uva che producono 1,5 milioni di bottiglie vendute in Italia, ma anche all’estero: dalla Russia alla Spagna, dagli Stati Uniti a Hong Kong.
“L’apertura di questa sede è un bel segnale di fiducia e ottimismo.  Un bel segnale anche per le popolazione e gli imprenditori colpiti dal terremoto”, ha detto l’assessore Rabboni, che non ha mancato di promettere il suo sostegno al settore viti-vinicolo, “abbattendo il più possibile la burocrazia e lavorando con la Comunità Europea per portare avanti politiche di aiuto e sostegno alle cantine che avranno, come questa di Puianello, la voglia e il coraggio di portare innovazione e investire nel futuro”. 

Media
comments powered by Disqus