Parola ai terremotati nel 4° Mercoledì Rosa

In Duomo i "racconti di resurrezione", voluti dalla diocesi di Reggio

L'esposizione di 500 d'epoca

L'esposizione di 500 d'epoca

REGGIO EMILIA - Anche il quarto Mercoledì Rosa ha fatto registrare il tutto esurito nell'esagono del centro città grazie a musica, micro eventi e alle toccanti testimonianze dei terremotati.
I "racconti di resurrezione", che per un’intera ora sono risuonati nella cattedrale del Duomo in piazza Prampolini sono nati dalla volontà della diocesi di Reggio Emilia e Guastalla di inserirsi nel programma del format organizzato da Cna e Comune di Reggio Emilia. Nessuna raccolta fondi, soltanto un’occasione di ascolto voluta dal vescovo con la pastorale giovanile e universitaria che ha accolto diverse testimonianze orchestrate da Daniele Castellari. Le porte della Cattedrale, spalancate, e la tenda allestita sul sagrato all’insegna dell’accoglienza hanno segnalato a tutti l’appuntamento.
Il primo a prendere la parola è stato don Gino Bolognesi, parroco di Reggiolo che ha raccontato gli attimi di paura vissuti a causa del sisma e l’immediata ripartenza, dal campo giochi estivo al soccorso alle famiglie, seguito dal sindaco di Luzzara Andrea Costa che ha testimoniato le difficoltà di gestire l’emergenza anche da un punto di vista umano, personale, dove a prevalere è stato per forza il ruolo amministrativo. E ancora sono intervenuti don Roberto Vecchi, nella cui parrocchia di Fossoli è stato allestito un campo autogestito pro terremotati, Ubaldo Rossi dell’omonimo Caseificio di Correggio colpito dal sisma "in un groviglio di legno, ferro e forme che quasi impediva di entrare", e Brunetto Salvarani teologo di Carpi. Durante la serata inoltre sono state proiettate immagini a tema e letti testi scritti dai terremotati, in particolare dai giovani di Luzzara.
Il quarto Mercoledì Rosa è stato inaugurato alle 18 sempre in piazza Prampolini dalla "summer night" di C-You che alle 22.30 ha lasciato spazio al seguitissimo spettacolo di danza di Arcadia. Vie, piazze, distese: ogni angolo si è riempito di famiglie, giovani e reggiani di ogni età intenti a passeggiare tra negozi aperti e vetrine addobbate a festa. Il protagonismo dei commercianti si è rivelato come sempre fondamentale.
La platea in Duomo

La platea in Duomo


Il programma è stato come sempre ricchissimo, a partire da piazza Martiri del 7 luglio dove si sono esibiti i finalisti del Talent Vocal Tribute interpretando i più grandi successi dei Beatles, mentre in piazza San Prospero è impazzato il dj set. Le proposte più divertenti? Il concerto beat sul Duble Bus inglese “Minigonne” in via Emilia San Pietro, i balli di Obiettivo Danza in piasa Popol Giost, il Lucio Battisti Live Project in piazza Fontanesi, la danza del ventre delle Rebelly in piazza Scapinelli e l’esposizione delle coloratissime 500 d’epoca lungo via Emilia San Pietro. E ancora il beach cocktail "aria fresca" con l’animazione di Micky e Simo Caffè Arti e Mestieri, il mercatino in via Roma, lo Street Show partito da piazza del Monte, i massaggi Shiatsu della Scuole Irte in piazza Casotti, il pianobar di Ross in via Nobili, le proposte live di Tosi Dischi, il dj set del Miami Caffè di via Andreoli, il dj set di West in via San Carlo, dj Hanx in via Calderini e la musica in via Roma al Caffè Roma e al Bar Caffè Rendez Vous. All’ostello della Ghiara si è esibita la Charlie Shuffle Big Band con la sua musica funky dance degli anni '70 e '80 e all’Opposto di Corso Garibaldi alle 21.30 Daniela Galli e Fausto Comunale Duo.
Archiviato un altro successo, ci si prepara per il quinto appuntamento di mercoledì 18 luglio. Dopo le risate collezionate nelle prime tre settimane con Paolo Cevoli, i Fichi d’India e Marco Della Noce, in piazza Prampolini tornerà la grande comicità: ospite d’onore della serata sarà il comico di Zelig Fabrizio Fontana, in arte James Tont, che arriverà dopo l’open show di Obiettivo Danza.

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