"Insicurezza urbana, colpa di Delrio e della sua giunta"
Il consigliere comunale della Lega Andrea Parenti commenta gli ultimi episodi di cronaca nera tra città e provincia

Carabinieri e Scientifica ieri a Lemizzone di Correggio (foto Elite)
"Il sindaco e il Partito Democratico - ha aggiunto Parenti - sono i primi ed unici responsabili della deriva criminale di Reggio Emilia. Tutte le scelte urbanistiche, politiche e sociali sono state deliberatamente impostate in una direzione che altro non poteva produrre che degrado, mafia, criminalità, prostituzione e insicurezza. Anche la Regione ha fatto la sua parte. Solo pochi giorni fa si sono stanziati centinaia di migliaia di euro pro zingari. Non era meglio destinarli alla sicurezza urbana?".

Il consigliere comunale della Lega Andrea Parenti
Il consigliere del Carroccio si è rivolto quindi al sindaco Delrio invitandolo, "invece di prendere in giro cittadini e poliziotti", a mandare "una trentina di vigili a rastrellare i sottoscala della zona stazione tutte le sere e in modo sistematico, armati di manganello e con il colpo in canna. Solo ieri il Consiglio comunale approvava un Odg del leghista Matteo Iotti volto a contrastare la presenza di clandestini. Il Pd si è astenuto compatto. L'odg è stato approvato coi soli voti dell'opposizione".
Parenti ha quindi concluso ponendo una serie di interrogativi provocatori chiamando infine in causa i reggiani a reagire: "Se il Pd ha bisogno della Lega per far rispettare le leggi, perchè non 'licenzia' la giunta? L'assessore alla 'coesione sociale' Corradini cosa propone? Un bel patto di convivenza? Le care assistenti sociali di Reggio quali 'percorsi di recupero' suggeriscono? Il caro assessore Sassi darà la colpa alla povertà e ai capitalisti cattivi? Ma che popolo di rincoglioniti siamo diventati? Cittadini ci vuole una scossa! Solidarietà (vera) alle forze dell'ordine. E una raccomandazione: meglio un brutto processo che un bel funerale...".
Le gocce di sangue lasciate sul pavimento delle cantine in via Mantegna
L'ultimo consiglio alla comunità georgiana presente in massa a Reggio Emilia: "Siate voi stessi a denunciare i vostri connazionali in odor di crimine. Ho trovato e fatto arrestate un georgiano sulla mia auto. Aveva l'età di quello che ha cercato di sparare in testa al poliziotto. Probabilmente sono stato solo fortunato".
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