Correggio, massacrato a bastonate nella sua abitazione
A Lemizzone. La vittima è Aldo Silingardi, 78 anni. La sua casa era a soqquadro. Si pensa a una rapina finita in tragedia

I parenti di Silingardi parlano con i carabinieri (foto Studio Elite)

I carabinieri e la scientifica sul luogo dell'omicidio (foto Studio Elite)
Il primo a trovare il cadavere riverso in una pozza di sangue è stato il fratello Leo che vive a San Martino in Rio e che era andato a fargli visita di ritorno dai campi intorno alle 19.30. Si è accorto che c'era qualcosa che non andava quando ha visto la porta d'ingresso socchiusa. Entrato, ha trovato il fratello senza vita in una pozza di sangue in cucina e ha quindi lanciato l'allarme avvisando i carabinieri. La scena, a quanto pare, era tremenda dato che c'era sangue ovunque, anche sulle pareti. L'assassino o gli assassini si sono accaniti con molta violenza sull'uomo e prima di fuggire hanno lasciato sul luogo del delitto il bastone utilizzato per uccidere Silingardi. Single per scelta, l'ex muratore era in pensione e pare conducesse una vita tranquilla. Proprio a fianco della sua abitazione ci sono i casolari ormai dismessi che un tempo erano adibiti a stalla e ricovero attrezzi.

Il luogo dell'omicidio (Foto Studio Elite)
Sul luogo dell'omicidio si sono portati i carabinieri di Correggio e gli uomini della Scientifica, coordinati dal sostituto procuratore Maria Rita Pantani. Fratelli e nipoti di Silingardi, sopraggiunti in via Lemizzone con il passare delle ore, sono stati portati in caserma a Correggio e sentiti dai militari che in questo modo sperano di restringere il cerchio delle ipotesi facendo un po' più di chiarezza su chi possa aver ucciso il pensionato.
Le foto del luogo dell'omicidio
a. f. e p. p.
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