Omicidio Moretti, il processo in corte d'assise a novembre

Imputati la figlia della vittima, Ylenia, e il suo zio e presunto amante Matteo Zanetti. Il delitto un anno fa a Luzzara

Ylenia Moretti

Ylenia Moretti

LUZZARA (Reggio Emilia) – Arriverà in corte d’assise il prossimo 30 novembre il processo che vede imputati Ylenia Moretti e il suo zio (e presunto amante) Matteo Zanetti per l’omicidio del padre della ragazza.
La fase d’inchiesta è conclusa, e il pm Valentina Salvi, incaricata delle indagini, aveva richiesto il processo con rito immediato. Ora toccherà agli avvocati Mauro Messori e Helmut Bartolini – difensori rispettivamente di Ylenia e dello zio - decidere se adeguarsi alla proposta del pm o se richiedere il giudizio con rito abbreviato e, dunque, con relativo sconto di un terzo della pena. Quest’ultima soluzione sembrerebbe quella più adatta per la situazione di Zanetti, reo confesso, che potrebbe ottenere in questo modo una condanna più mite.
L’omicidio si era verificato circa un anno fa, lo scorso 20 luglio: secondo le ricostruzioni, Zanetti avrebbe aspettato Rodolfo Moretti, il padre di Ylenia, mentre usciva dal lavoro, e lo avrebbe freddato con un fucile da caccia. Lo zio, poi, aveva fatto il nome di Ylenia, sostenendo che avrebbe ucciso per amore della ragazza, il cui padre si sarebbe opposto alla loro relazione. 

Media
  • Ylenia Moretti
    Ylenia Moretti
comments powered by Disqus