Terremoto: 54 nuovi edifici scolastici in Emilia

Di questi, 28 saranno costruiti ex novo entro settembre e altri 26 saranno moduli provvisori: 4+2 a Reggio Emilia

La Regione ha dato il via libera con tre ordinanze

La Regione ha dato il via libera con tre ordinanze

BOLOGNA - Nell'Emilia piegata dal sisma di maggio verranno costruiti entro settembre 28 nuovi edifici alternativi ad altrettante scuole andate distrutte. Inoltre, verranno messi a disposizione altri 26 moduli provvisori per gli istituti che necessitano di interventi della durata di non oltre 9 mesi. Questo è il risultato delle tre ordinanze firmate oggi in Regione dal governatore nonché Commissario per la ricostruzione Vasco Errani.
Per i primi 28 edifici è già stato pubblicato un bando di gara europeo che sarà finanziato con 56 milioni e 420 mila euro e prevede la realizzazione di prefabbricati con circa 600 aule e servizi accessori. Le nuove strutture potranno essere realizzate con strutture portanti in legno, accciaio, cemento armato pre-fabbricato o in pannelli portanti in polistirene e successivo getto in calcestruzzo espanso e verranno collocate a Reggio Emilia (2 a Rolo, poi Reggiolo e Fabbrico), Ferrara (3, a Bondeno, Mirabello e Poggio Renatico), Bologna (3, a Pieve di Cento, Galliera e San Giovanni in Persiceto), Modena (18, Cavezzo, Concordia, Camposanto, 3 a Castelfranco, 3 a Mirandola, 2 a Novi, 2 San Felice sul Panaro, San Possidonio).
 
Alle imprese 15 giorni per presentare offerte
Chi è interessato a costruire i nuovi fabbricati dovrà far pervenire la propria offerta entro 15 giorni a partire dal 5 luglio. Ogni azienda può partecipare all’offerta per 8 lotti, ma essere assegnataria al massimo di 3 lotti; alla scadenza dei 15 giorni verrà nominata una commissione formata da tecnici di Comuni e Province su cui insiste l’opera, per la valutazione delle offerte. Le imprese che si aggiudicheranno gli interventi avranno, secondo la complessità e l’importo dell’opera, dai 7 ai 15 giorni di tempo per presentare il progetto esecutivo: i cantieri dovranno essere aperti dopo ferragosto e conclusi nell’arco di uno o due mesi a seconda dell’intervento.
Quanto ai 26 edifici danneggiati per cui si prevedono lavori non più lunghi di 9 mesi, la prossima settimana sarà pubblicato un nuovo bando. Per consentire la ripresa delle lezioni a settembre saranno utilizzati moduli provvisori (probabilmente container o comunque prefabbricati) in affitto, prevedendo sia il montaggio sia lo smontaggio. Questi interventi riguardano 26 strutture scolastiche di cui: 7 nel ferrarese, 3 nel bolognese, 2 nel reggiano e 14 nel modenese.

A Reggio 6 scuole danneggiate
Sono quindi 6 gli istituti nella Bassa reggiana danneggiati dal sisma: 4 in modo irreparabile, 2 solo parziale. Le cifre fornite dalla Provincia parlano di un totale di oltre mille bambini e ragazzi che inizieranno l’anno scolastico all’interno dei cosiddetti moduli. Suddivisi in 51 classi elementari, 14 medie e 5 sezioni di nido, gli alunni sono sparsi tra Reggiolo (dove il Comune deve sistemare un’ottantina dei 494 alunni delle elementari di via 25 Aprile e 304 studenti delle medie di via Regina Margherita), Fabbrico (415 studenti senza elementare), Rolo (260 studenti da collocare) e Guastalla (da sistemare in strutture prefabbricate 75 bambini degli asili Rondine e Pollicino).

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