Balsamico, Cassazione liberalizza uso termine
Convalidato il dissequestro emesso dal gip di Reggio. La procura aveva fatto ricorso alla Corte Suprema


In pratica, spiega la Suprema Corte, "si tratta di un aggettivo della lingua corrente che non puo' formare oggetto di un uso esclusivo e riservato". Regolamento della Comunita' europea alla mano, la Cassazione fa presente che "la protezione comunitaria e' conferita alla sola denominazione composta 'aceto balsamico di Modena'". Dunque "il termine balsamico -registra la suprema Corte con la sentenza 21279 depositata oggi- puo' essere liberamente utilizzato a condizione che siano in concreto rispettate le norme applicabili nell'ordinamento giuridico comunitario e, in particolare, in modo tale da non indurre in errore il consumatore". Gia' il Tribunale di Reggio Emilia, il 6 aprile 2011, aveva annullato il sequestro emesso dal gip emiliano ritenendo che "l'espressione balsamico e' indiscutibilmente espressione generica utilizzabile per qualsivoglia prodotto alimentare".
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