Lega Nord, Fabio Rainieri eletto nuovo segretario dell'Emilia

Il parlamentare di San Secondo batte Riad Ghelfi e succede ad Alessandri: "Il tempo delle divisioni è finito"

Fabio Rainieri

Fabio Rainieri

REGGIO EMILIA – Tutto come previsto: ha vinto il favorito della vigilia. Fabio Rainieri, parlamentare di San Secondo Parmense e segretario della commissione Agricoltura di Montecitorio, è stato eletto segretario della Lega Nord Emilia. Rainieri succede ad Angelo Alessandri, che già giorni fa aveva annunciato di voler abdicare per “lasciare spazio ai giovani”. La sua elezione è avvenuta oggi al Classic hotel di Reggio Emilia, dopo un’assemblea lunga e animata presieduta da Manuela Del Lago, uno dei triumviri chiamati a guidare la Lega Nord fino al prossimo congresso federale. 
Il parlamentare 44enne di area maroniana è stato eletto dal congresso, a Reggio Emilia, con 173 voti, contro i 93 andati a Ghelfi, 30enne segretario provinciale di Modena. Alla conta vanno aggiunte anche 14 schede bianche e 25 nulle.
Sconfitto, dunque, lo sfidante Riad Ghelfi, probabilmente penalizzato anche dalle polemiche, accusato da Marco Lusetti di avere “uno scheletro nell’armadio”: un incarico di collaborazione affidatogli dal gruppo Lega in Regione. Secondo Lusetti, questa collaborazione sarebbe stata fittizia. Ghelfi si era difeso strenuamente (“Sono orgoglioso di essere stato attaccato da Lusetti – aveva detto - visto che ho deciso di candidarmi proprio per ripulire il movimento da quelli come lui”), ma non è bastato.

Ora la guida del Carroccio in Emilia passa a Rainieri, che si è detto “orgoglioso di aver raccolto la fiducia dei militanti emiliani. Il legame con la mia terra da leghista e da agricoltore è fortissimo – ha aggiunto - Per questo motivo affronto questa nuova sfida con rinnovato entusiasmo e con la volontà di fare tornare a soffiare forte il vento del cambiamento sulla nostra terra".
L’onorevole – conosciuto per le sue battaglie sulle quote latte - ha gettato anche uno sguardo al passato: “Da quando sono stato eletto parlamentare - ha chiarito - sono stato attaccato in ogni modo da chi ha cercato di fermarmi gettando fango su di me come persona prima ancora che come politico. E nemmeno l'archiviazione dei procedimenti con assoluzione in formula piena per 'non avere commesso il fatto' ha fermato chi imperterrito continua a raccontare bugie e a inventare storielle sul mio conto. Ma questo non mi ha fermato". Il riferimento era legato a una vicenda dello scorso anno, nella quale Rainieri - imputato del reato di “emissione di fatturazioni false per operazioni inesistenti al fine di non pagare l’Iva”, in qualità di presidente della società cooperativa Giuseppe Verdi 2001 – era stato assolto.

Abbandonate le polemiche, Rainieri ha dichiarato di voler essere “il segretario di tutti”, facendo appello all’unità del partito: “La nostra é una terra dalle mille potenzialità che, insieme, dobbiamo valorizzare. Il tempo delle divisioni è finito. Ci sono state difficoltà, è vero, ma adesso dobbiamo tornare a guardare avanti e a camminare insieme. Ad Angelo Alessandri il ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni e a Riad Ghelfi l'invito a collaborare insieme per difendere la nostra terra”.
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