Ticket sanitari, come fare le autocertificazioni

La procedura corretta su cosa bisogna fare dopo l'introduzione dei ticket sanitari che scatta da lunedì

Da lunedì entrano in vigore i ticket

Da lunedì entrano in vigore i ticket

REGGIO - L'Ausl ha comunicato ieri che anticiperà a stamattina la possibilità di fare l'autocertificazione per i ticket sanitari che da lunedì sono stati introdotti dalla Regione. I punti di accettazione che domani mattina, sabato 27 agosto, saranno aperti sono i seguenti. Ve li elenchiamo e per tutto il resto vi rimandiamo alla lettura dell'articolo sotto e ai pdf dove potete trovare tutto il materiale scaricabile per il modulo dell'autocertificazione e per sapere dove e come farla.  I punti di accettazione aperti domattina sono i poliambulatori dell'Ausl di Reggio in via M. San Michele dalle 7,30 alle 12,30. L'Urp al primo piano dell'atrio dell'ospedale in viale Risorgimento dalel 8,30 alle 12,30.
A Scandiano, invece, sono il Cup di Corso Vallisneri dalle 8,30 alle 12. A Montecchio il Cup di via Barilla dalle 7,30 alle 13. A Castelnovo Monti l'Urp dell'ospedale di via Roma dalle 7,30 alle 12,30. A Guastalla la sala d'attesa Cup dell'ospedale in via Donatori di Sangue dalle 7,30 alle 12,30 e a Correggio l'Urp di via Circondaria dalle 8,30 alle 13. Le autocertificazioni riguardano 350mila reggiani e dovranno essere fatte entro il 17 settembre.

Cosa deve fare un cittadino
Deve certificare il proprio reddito familiare annuo lordo, in base al quale viene calcolato il ticket, attraverso un’autocertificazione che dovrà essere compilata per ogni componente del nucleo familiare una sola volta. In questo modo ciascun cittadino sarà in possesso del modulo con cui accedere a tutti i servizi, unitamente alla prescrizione: per prenotare e ricevere una prenotazione, bisogna presentarsi agli sportelli muniti di tale modulo. I dati dell’autocertificazione saranno registrati nell’anagrafe sanitaria con il relativo codice di fascia di reddito, che a regime sarà automaticamente riportato in ogni prescrizione. In fase di avvio, tale codice potrà essere riportato manualmente su ogni ricetta, nell’apposito spazio previsto per le esenzioni, dallo stesso cittadino.

Come fare l’autocertificazione
I moduli per l’autocertificazione possono essere reperiti in tutti i punti di accettazione indicati nel retro di questo foglio, nelle farmacie, negli ambulatori, nelle sedi di patronati, Caaf, sindacati e associazioni di categoria, o scaricati (il modulo lo trovate in fondo a questo articolo). Il modulo può essere compilato in modo assistito presso i Caaf e i patronati. E’ inoltre possibile consegnare il modulo, compilato e firmato (con delega per altri soggetti, familiari e non), nei punti di accettazione dell’Azienda USL e dell’Azienda Ospedaliera S. Maria Nuova indicati sotto; in caso di compilazione autonoma, il modulo va consegnato ai suddetti punti di accettazione oppure inviato, compilato e firmato, insieme alla copia del documento d’identità:




via fax 0522.335803,


per posta elettronica, autocertificazioneticket@ausl.re.it


per posta certificata (pec), cureprimarie@pec.ausl.re.it


per raccomandata con ricevuta di ritorno, all’indirizzo Programma Cure Primarie, Azienda USL, Via Amendola 2, 42122 Reggio Emilia.


È necessario conservare e portare sempre con sé copia dell’autocertificazione, insieme alla ricevuta del fax, alla stampa della mail (o pec) o alla ricevuta di ritorno della raccomandata.

Per ulteriori informazioni
Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile chiamare il call center 0522.335777 (dal lunedì al venerdì ore 8.00-18.00), rivolgersi agli URP dell’Azienda USL e dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Emilia, telefonare al numero verde del SSR 800 033 033 (dal lunedì al venerdì ore 8.30-17.30, il sabato ore 8.30-13.30).

Cosa cambia
Sanità, rivoluzione in arrivo per oltre 200mila reggiani. La Regione, dopo la manovra del governo e per la prima volta sulla farmaceutica, è stata costretta ad introdurre i ticket sanitari che entreranno in vigore da lunedì prossimo, ma saranno modulati su fasce di reddito e salvaguardando le attuali esenzioni che coinvolgono circa il 60% della popolazione: chi è attualmente esente non subirà comunque i rincari in nessun caso. Per il restante 40% della popolazione sarà necessario compilare un modulo di autocertificazione che, almeno per i primi tempi, andrà presentato insieme alle ricette in farmacia. Per farmaci ed esami non è previsto nessun ticket al di sotto dei 36mila e 152 euro annui lordi per nucleo familiare (i conviventi e le coppie di fatto sono avvantaggiate, in questo caso, perché in quel caso si considerano due redditi lordi). Per le visite specialistiche sono previsti 5 euro in più per prescrizione. Il reddito dovrà essere documentato attraverso un'autocertificazione. L'introduzione del ticket si è resa necessaria dopo il taglio di 834 milioni del fondo sanitario nazionale, dei quali 100 in Emilia-Romagna.

L'assessore Lusenti: "Decisione iniqua quella del governo"
''Di fronte a una decisione del governo che giudichiamo un grave errore, iniqua per i cittadini e dannosa per il Servizio sanitario nazionale abbiamo voluto affermare il principio che chi può di più, contribuisce di più". Lo ha detto ieri l'assessore regionale alla Sanità, il reggiano Carlo Lusenti, durante la presentazione delle modalità di applicazione del ticket sanitario in Emilia-Romagna che entrerà in vigore a partire da lunedì prossimo. Ha aggiunto Lusenti: "Subiamo una scelta sbagliata, alla quale tutte le Regioni si sono opposte fermamente fino ai primi di agosto, avanzando anche proposte alternative di gettito quali l'imposta sul tabacco. La chiusura, però, è stata totale e il governo ha imposto di applicare immediatamente la delibera che introduce i nuovi ticket''.

La conferenza stampa oggi in Regione

La conferenza stampa oggi in Regione


''Non deve sfuggire - ha aggiunto Lusenti - che questo provvedimento sui ticket, per quanto pesante, corrisponde a poco più dell'1% dei circa 90 miliardi di tagli previsti dalle due manovre del Governo, tagli che pesano in gran parte sul welfare di questo paese. Su questo l'attenzione di tutti dovrebbe essere alta e non venire meno''. L'assessore regionale ci tiene anche a precisare che "non c'è nessun rischio", anche in assenza di autocertificazione (almeno in una prima fase) "che le prestazioni non vengano eseguite". Secondo Lusenti "anche se il cittadino non è a posto con la modulistica, verrà comunque eseguita la prestazione sanitaria e gli verrà consegnata dal farmacista o dall'operatore sanitario il materiale per regolarizzare la sua posizione nei seguenti due mesi". Dopo questo termine, in teoria, la situazione reddituale del cittadino dovrebbe essere nota ed essere stampata insieme alla ricetta o alla prestazione specialistica richiesta. Ha voluto precisare Lusenti: "Non siamo dei gabellieri. Per ora ci interessa che tutto questo sistema vada a regime. Poi è chiaro che, per quanto dovuto dai cittadini che non hanno ancora fatto l'autocertificazione, ci penserà l'Ausl a telefonare a casa chiedendo quanto dovuto, o spedendo un bollettino. Adesso vedremo. Voglio precisare che non ci saranno penali in caso di ritardo dei pagamenti". E per i controlli sull'autocertificazione? Conclude l'assessore: "Stiamo verificando quali potranno essere i soggetti a cui conferiremo l'incarico di verificare l'esattezza di quanto dichiarato nelle autocertificazioni".

L'APPLICAZIONE DEI TICKET PER FASCE DI REDDITO

Farmaci
Fino a un reddito lordo familiare di 36mila e 152 euro non si dovrà pagare nulla. Un euro a confezione(con un tetto di due euro per ricetta) per i redditi tra 36mila e 152 euro e 70mila euro. Due euro a confezione (con tetto di 4 euro per ricetta) per i redditi da 70mila a 100mila euro. Tre euro a confezione (con tetto di 6 euro per ricetta) per i redditi familiari oltre i 100mila euro.

Visite specialistiche, prestazioni di chirurgia ambulatoriale
Il ticket per le visite specialistiche aumenta di 5 euro per tutti, indipendentemente dal reddito. Chi è esente continuerà ad esserlo. Per la prima visita il ticket sarà dunque di 23 euro e per quelle di controllo di 18 euro. Viene introdotto anche un ticket di 46,15 euro per le prestazioni di chirurgia ambulatoriale della cataratta e della sindrome del tunnel carpale.

L'ospedale Santa Maria Nuova

L'ospedale Santa Maria Nuova


Risonanza magnetica e Tac
Anche per la risonanza magnetica e la Tac la compartecipazione del cittadino viene rimodulata. Fino a un reddito di 36mila e 152 euro annui resta tuttavia invariata. Questi gli importi e le relative fasce di reddito: 36,15 euro fino a 36mila e 152 euro lordi anno; 50 euro tra i 36mila e 153 e i 100mila euro; 70 euro oltre i 100mila euro.

Esami specialistici
Viene introdotto, e modulato in base al reddito, un ulteriore ticket sulla ricetta con esami che da soli o nel loro insieme, hanno un valore tariffario superiore a 10 euro. La misura non riguarda i redditi fino a 36mila e 152 euro. Tale quota non si applica alle ricette che prescrivono solo la visita e a quelle che prescrivono Tac e risonanza magnetica. Se la ricetta contiene la visita e altre prestazioni, il costo della visita non concorre a determinare il valore tariffario. Queste le tariffe: 0 euro fino a 36mila e 152; 5 euro tra i 36mila e 153 e i 70mila; 10 euro tra i 70mila e i 100mila; 15 euro oltre i 100mila.

Pronto soccorso
Non cambia nulla, restano in vigore i ticket e le esenzioni attuali

Le esenzioni
Sono confermate tutte le attuali esenzioni nazionali e regionali: bambini fino a 6 anni di età e anziani dai 65 anni, con reddito familiare lordo inferiore o uguale a 36.152 euro, persone con invalidità e con malattie croniche, donne in gravidanza, disoccupati, lavoratori in cassa integrazione e loro familiari.

LA MODULISTICA

Il reddito familiare annuo lordo in base al quale viene calcolato il ticket deve essere dimostrato dai cittadini attraverso un'autocertificazione che dovrà essere compilata per ogni componente del nucleo familiare una sola volta. In questo modo ciascun cittadino sarà in possesso del modulo con cui accedere a tutti i servizi, unitamente alla prescrizione. Questo modulo, almeno in una prima fase, dovrà sempre essere esibito, con la ricetta, al momento della richiesta di farmaci, o quando viene prenotata una visita specialistica

Dove trovare i moduli
I moduli per l'autocertificazione possono essere reperiti già da oggi in tutte le sedi del Servizio sanitario, nelle farmacie, negli ambulatori, nelle sedi di patronati, Caaf, sindacati e associazioni di categoria (l'elenco completo è reperibile sul sito www. saluter. it). La compilazione potrà essere fatta in tutti gli sportelli in cui si effettuano le procedure per esenzione ticket (Aziende Usl e ospedaliere, patronati, Caaf, associazioni di categoria) o in alternativa autonomamente e in questo caso copia del modulo di autocertificazione dovrà essere trasmessa, insieme alla copia del documento di identità,  per posta, fax o mail agli indirizzi dell'Azienda sanitaria di residenza reperibile sul sito www. saluter. it.

Compilazione
La compilazione del modulo è abbastanza semplice. Bisogna scrivere sul modulo apposito nome cognome, codice fiscale, data di nascita, residenza e numero di telefono. Segue poi una sezioni in cui bisogna barrare se lo si compila come diretto interessato, genitore del minore o tutore. Si barra quindi la categoria a cui si appartiene come fascia di reddito (per calcolare il reddito basta prendere l'ultima dichiarazione, o recarsi dal commercialista o dal Caaf o patronato dove è stata fatta), fornire il consenso al trattamento dati e firmare. Nel caso che ci si rechi al Caaf, a un patronato o a un'associazione di categoria (scelta consigliata), il cittadino esce con una autocertificazione già pronta per l'uso. Altrimenti deve inviare il tutto per posta, fax o mail all'Ausl (non si può fare l'autocertificazione on line) e poi attendere che gli arrivi a casa l'autocertificazione. Per nucleo familiare fiscale si intende quello composto dai coniugi e dai familiari a carico. I coniugi non devono essere separati legalmente. In caso di separazione ogni coniuge compilerà il modulo facendo riferimento al proprio nucleo familiare fiscale. I familiari a carico sono quelli per cui il dichiarante gode di detrazioni fiscali e che hanno un reddito lordo annuo inferiore a 2mila e 840,51 euro. Il reddito complessivo lordo è la somma di tutti i redditi lordi dei componenti del nucleo familiare fiscale, al lordo degli oneri deducibili dei singoli membri. Si trova nel modello Cud, parte B, punto 1; nel 730, alla voce reddito complessivo, che nel modello 2010 è riportato al rigo 11; nell'Unico alla voce reddito complessivo che nel modello 2010 è riportato al rigo RN1.

Chi non deve compilarlo
L'autocertificazione non serve per i bambini fino a 6 anni di età e anziani dai 65 anni, con reddito familiare lordo inferiore o uguale a 36.152 euro, persone con invalidità e con malattie croniche, donne in gravidanza, disoccupati, lavoratori in cassa integrazione e loro familiari. Chi fa parte di un nucleo familiare fiscale con reddito lordo superiore a 100mila euro non dovrà presentare l'autocertificazione del reddito perché è tenuto al pagamento dell'importo massimo del ticket e della quota fissa. Devono compilare il modulo anche i soggetti con un reddito complessivo lordo al di sotto dei 36mila e 152 euro altrimenti dovranno pagare lo stesso ticket di quelli che hanno un reddito superiore ai 100mila euro.

Per informazioni
Per spiegare ai cittadini le modalità dei nuovi ticket, l'assessorato regionale alla politiche per la Salute ha previsto pieghevoli e locandine. E' disponibile anche il numero verde del Servizio sanitario regionale (800 033 033, da lunedì) con telefonata gratuita sia da fisso che da cellulare, nei giorni feriali dalle 8,30 alle 17,30 e il sabato dalle 8,30 alle 13,30. Informazioni anche sul sito www.saluter.it.



Paolo Pergolizzi

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