Offese a Bossi, Miles Barbieri fuori dalla Lega
mercoledì 18 gennaio 2012
Il consigliere comunale si è dimesso da socio militante. Giovannini: se coerente deve uscire pure dal Consiglio
REGGIO EMILIA - Miles Barbieri è uscito dalla Lega Nord. Il consigliere comunale che aveva scritto una lettera aperta dai toni considerati offensivi dal Carroccio contro il leader Umberto Bossi, ha deciso di presentare le dimissioni da socio militante durante il consiglio direttivo provinciale della Lega svoltosi ieri sera.
Si legge nel comunicato: "Il consiglio direttivo provinciale della Lega Nord di Reggio Emilia, nella seduta svoltasi ieri sera, ha affrontato, tra gli altri, il punto relativo ai provvedimenti disciplinari nei confronti del socio militante e consigliere comunale Miles Barbieri, a seguito di una nota di critica politica divulgata a mezzo stampa, contenente pesanti e ripetute dichiarazioni lesive della dignità di un altro socio militante, nel caso specifico del segretario federale, in contrasto quindi con il dettato statutario del movimento. Il direttivo ha stigmatizzato il tenore offensivo di tali sue affermazioni ed ha preso atto delle dimissioni da socio militante presentate dallo stesso Barbieri che hanno avuto effetto immediato. Il gruppo consiliare del Comune di Reggio Emilia assumerà i provvedimenti conseguenti".
Quali siano questi provvedimenti lo spiega il capogruppo del Carroccio, Giacomo Giovannini: "Il gruppo consiliare può invitarlo a dimettersi da consigliere e io credo che, se uno è coerente, dovrà farlo". Barbieri, anche espulso dal gruppo, potrà decidere eventualmente di rimanere consigliere e confluire nel gruppo misto perché è stato eletto dai cittadini.
Si legge nel comunicato: "Il consiglio direttivo provinciale della Lega Nord di Reggio Emilia, nella seduta svoltasi ieri sera, ha affrontato, tra gli altri, il punto relativo ai provvedimenti disciplinari nei confronti del socio militante e consigliere comunale Miles Barbieri, a seguito di una nota di critica politica divulgata a mezzo stampa, contenente pesanti e ripetute dichiarazioni lesive della dignità di un altro socio militante, nel caso specifico del segretario federale, in contrasto quindi con il dettato statutario del movimento. Il direttivo ha stigmatizzato il tenore offensivo di tali sue affermazioni ed ha preso atto delle dimissioni da socio militante presentate dallo stesso Barbieri che hanno avuto effetto immediato. Il gruppo consiliare del Comune di Reggio Emilia assumerà i provvedimenti conseguenti".
Quali siano questi provvedimenti lo spiega il capogruppo del Carroccio, Giacomo Giovannini: "Il gruppo consiliare può invitarlo a dimettersi da consigliere e io credo che, se uno è coerente, dovrà farlo". Barbieri, anche espulso dal gruppo, potrà decidere eventualmente di rimanere consigliere e confluire nel gruppo misto perché è stato eletto dai cittadini.
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