Grillini e Lega bocciano il bilancio 2011 del Comune
Olivieri: "Non si tocca la dirigenza, ma si massacrano i servizi sociali tentando di coprire tagli enormi". Il Carroccio: "E' lo specchio della politica Pd, un fallimento"
REGGIO - "Una maratona di tre giorni con thriller finale". Così il consigliere comunale della Lista 5 Stelle Matteo Olivieri ha commentato il discorso del sindaco Delrio in merito all'approvazione del bilancio 2011. "A cosa si riferisce Delrio - ha proseguito Olivieri - quando parla di carne viva della città sottoposta a tagli? Il quadro è ora chiaro: si chiamano Servizi Sociali. Il momento per tagliare fondi al settore è sbagliatissimo, poiché a fronte di un ammanco di 1 milione 527 mila euro, il quadro per reintegrare quei soldi in corso d’anno è sconsolante. Questo nonostante sindaco, assessore Matteo Sassi e capogruppo Pd Luca Vecchi abbiano montato un'imponente macchina per non far trapelare il fattaccio".
Olivieri entra nel merito, andando più in profondità: "Quest’anno assisteremo all’esplosione del disagio sociale, che coinciderà con la fine della cassa integrazione straordinaria per molti lavoratori, che si traduce in mancanza di reddito per molte famiglie. Recenti fatti dimostrano come la disperazione sta montando in larghe fasce sociali e bisognava essere preparati, ma non è così. Per respingere un emendamento di buon senso di Reggio 5 Stelle, che reintegrava 300 mila euro ai Servizi Sociali, il governo di questa città ha prodotto una serie di opzioni che appaiono davvero una presa in giro".
Il consigliere della lista civica fa riferimento ai "minori trasferimenti alle farmacie comunali, storicamente impegnate a sostenere coi propri utili l’assistenza, che obbligherebbero le stesse a un maggior impegno in corso d’anno. Tutto ciò appare grottesco di fronte al debito che FCR si accollerà per l’acquisto delle azioni IREN e per l’assottigliamento dei margini più volte enunciato dal presidente Colosimo. Ma la volontà di nascondere l’evidenza si è tradotta in una bocciatura di un nostro ordine del giorno che esprimeva “viva preoccupazione per gli effetti del trasferimento delle azioni IREN” sulle prestazioni di FCR in campo sociale ed assistenziale. La formula del bilancio 2011 risulta pertanto questa: per pagare le imprese (obiettivo nobile e condivisibile) si scaricano debiti su FCR, che non sarà quindi in grado di integrare il sistema di Welfare reggiano. Poi spuntano soldi che dovrebbero entrare dalla vendita degli immobili delle ex ATO, le Autorità di Bacino di fatto soppresse. Esistono immobili pubblici che sono in vendita da anni, basti pensare alla Torre del Giglio, senza nemmeno l’ombra di un acquirente! Si possono davvero affidare bisogni urgenti della popolazione a potenziali vendite di immobili pubblici, nel breve termine? Infine, il taglio secco di 300.000 euro, quello che a conti fatti sarebbe comunque rimasto scoperto anche di fronte alle fantasiose ipotesi di giunta e maggioranza, che vota contro un nostro emendamento per reintegrare almeno quella cifra. Non è un caso che Luca Vecchi del Pd abbia esercitato una forte pressione sul consigliere di Sinistra e Libertà, il vendoliano Pierino Nasuti, con l’intento di non farlo votare sull’emendamento di Reggio 5 Stelle, peraltro riuscendoci. Difficile giustificare che il partito di Vendola taglia, con il suo assessore e con la sua maggioranza, proprio sul sociale. Nel frattempo viene respinto un nostro ordine del giorno che chiedeva di semplificare la catena dei dirigenti comunali, eliminando qualche figura di vertice, laddove tra direttore generale e direttori d’area si parla di 560.000 euro all’anno.
La totale insensibilità di fronte ai tagli è testimoniata dal pidino Andrea Capelli, che ha concluso la seduta con la dichiarazione di voto per il suo partito: “Quando la sera facciamo le riunioni di maggioranza, se qualcuno suona il campanello dobbiamo aprire noi”, lamentandosi del fatto che con i tagli non è presente abbastanza personale per rispondere al citofono dopo le 22 di sera. Non stupisce che chi porta avanti questi ragionamenti copra a cuor leggero i pesanti tagli ai Servizi Sociali perpetrati nel 2011".
Anche la Lega Nord ha criticato pesantemente le decisioni prese in questo bilancio annuale approvato ieri sera. "Dunque il Pd ha votato sulla fiducia un bilancio incolore - si legge in un comunicato - ma fatto di nuove tasse: aumenti tariffari, reintroduzione del canone sui passi carrai, aumento di cosap e rette asili. Al di là della propaganda tesa a presentare una città in cui il fattore fiducia dovrebbe proiettarla nel futuro (secondo le fantasie del sindaco Delrio), si confermano dati sconfortanti riguardo il tasso di soddisfazione dei cittadini rispetto a tre macroproblemi irrisolti: sicurezza, viabilità e lavoro (solo il 31% il tasso di soddisfazione per le politiche rivolte alle imprese). Se aggiungiamo che la progettazione strategica come quella operativa (Tangenziale nord, variante statale 63, Pru Ospizio, Mirabello, Pru Centro Storico) è pressoché ferma, che i disegni sull’Area nord della città sono suggestioni e che la gestione di alcune partecipate (Rete, Asili, Sofiser) continua a generare una enorme esposizione per gli enti pubblici, ecco che il quadro della città reale è ben diverso dalle illusioni del Pd".
Secondo il Carroccio reggiano, la "ciliegina sulla torta" è l'operazione finanziaria che coinvolgerà FCR. valorizzata con l’adozione del POC; "In questo marasma, il Pd è persino riuscito a respingere, senza saperlo, alcuni ordini del giorno che avevamo tratto dal testo del bilancio stesso, smascherando così l’impostazione ideologica e pregiudiziale di quella compagine politica. Ciò nonostante siamo riusciti ad ottenere l’approvazione di diversi atti: area nord dell’ex casello, posticipata al 2013 la cessione così da poter essere maggiormente valorizzata con l'adozione del Poc; derivati, mantenimento degli stessi in una logica non speculativa ma solo per abbassare rischi tassi variabili; Isee, controlli al 100% per accesso a tutti i servizi comunali; imposte pubblicitarie – diritti di affissione - task force antievasione, maggiori controlli; nomadi, gli occupanti dovranno pagare tutte le utenze; ex polveriera, mantenere gratuita la sosta; Cosap Passi Carrai, chiarezza nelle misurazioni; censimento dei passi carrai; campagna informativa per i cittadini; esenzione per passi carrai specificatamente dedicati a soggetti con disabilità. Su questo tema non invece state accolte le richieste di utilizzare una tassazione uguale su tutto il territorio comunale (in centro si paga il 150% in più della periferia) e di consentire una riduzione del 30% alle attività produttive"
Laconico il commento finale al documento approvato: "Nel complesso un bilancio specchio della politica del Pd: fallimentare".
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