Stormfront, aperta inchiesta contro neonazisti
venerdì 23 dicembre 2011
La procura di Roma sta indagando contro ignoti per diffamazione e incitazione all'odio razziale
ROMA - La procura di Roma indaga sui neonazisti italiani di Stormfront che nei giorni scorsi hanno minacciato molti politici, magistrati, religiosi e giornalisti "colpevoli", a loro dire, di aiutare gli stranieri. Il fascicolo è contro ignoti, al momento, e ipotizza i reati di diffamazione e incitazione all'odio razziale. Il forum è una costola italiana dell’organizzazione Stormfront che fa capo all’ex leader del Ku Klux Klan, Don Black. Tra le persone prese di mira dal sito neonazista, don Ezio Segat, il monsignor Cesare Nosiglia, il pm Laura Longo, esponenti politici come il sindaco di Padova, Flavio Zanonato, il presidente della comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, giornalisti come Gad Lerner e Maurizio Costanzo, e il presidente dell’Unione musulmani d’Italia, Adel Smith.
Anche il sindaco di Reggio, Graziano Delrio, presidente Anci è finito nel mirino dei neonazisti di Stormfront che lo considerano un "nemico" perché si sta impegnando per fare in modo che i figli degli immigrati nati in Italia abbiano la cittadinanza italiana.
Anche il sindaco di Reggio, Graziano Delrio, presidente Anci è finito nel mirino dei neonazisti di Stormfront che lo considerano un "nemico" perché si sta impegnando per fare in modo che i figli degli immigrati nati in Italia abbiano la cittadinanza italiana.
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