Protesta all'Itis, gli studenti disertano le lezioni per tre giorni
Sciopero contro la fusione con l'Ipsia Lombardini e la cancellazione del liceo
Scoppia la protesta all’Itis Nobili contro la soppressione del liceo e la fusione con l’Ipsia Lombardini. Uno dei tanti accorpamenti dei vari istituti professionali e tecnici ufficializzati dalla Provincia. Niente occupazione, gli studenti disertano le lezioni per tre giorni. L’adesione è stata altissima. Come riportato da “il Resto del Carlino”, è una presa di posizione decisa che viene spiegata da uno degli studenti (che vuole rimanere anonimo) del liceo Brocca rimasti fuori dall’istituto. “Alla nostra protesta vorremmo dare il nome di sciopero – spiega il ragazzo – Rimaniamo davanti alla scuola per mezz’ora e poi torniamo a casa. A nessuno viene impedito di entrare. Alcune classi di quinta hanno fatto lezione, dato che hanno l’esame di maturità quest’anno. Oggi sospenderemo la protesta e torneremo in classe. Poi, penseremo ad altre idee per portare avanti le nostre richieste".
"Noi contestiamo l’accorpamento con l’Ipsia Lombardini - continua il giovane - perché crediamo che un istituto tecnico non possa unirsi a un professionale. I piani e i livelli di studio sono diversi. Poi non vogliamo la chiusura del corso liceale, perché riteniamo provocherà una perdita notevole rispetto ai laboratori all’interno dell’istituto, usati in prevalenza dal Brocca. C’è un Telescopio Muonico che sostiene un progetto di astrofisica di importanza nazionale: che fine farà? L’incontro con la presidente della Provincia Sonia Masini è stato insoddisfacente: ha parlato solo lei e molte domande sono rimaste inascoltate. Vogliamo un altro incontro con chi ha pensato questo progetto. Magari ristretto coi rappresentanti di istituto e di classe. E’ nostra intenzione capire esattamente il perché di queste scelte. I genitori e gli insegnanti sono dalla nostra parte”.
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