Tagli alle spese, De Sciscio: "Polemiche fuori luogo"
mercoledì 14 settembre 2011
Il Pd spaccato dopo la bocciatura dell'odg di Riva, mentre il vicesindaco invita a "non cadere nel ridicolo". Ma la Lega attacca
REGGIO - Non si placano le polemiche dopo la bocciatura dell'ordine del giorno proposto in consiglio comunale da Matteo Riva. E mentre il Pd si spacca - discutendo tanto dell'astensione di Pierino Nasuti (Sel) quanto del voto a favore del consigliere Pd Ernesto D'Andrea - è intervenuta sulla questione anche il vicesindaco Filomena De Sciscio, cercando di spostare ancora una volta l'attenzione all'impatto della manovra sul Comune.
"Subiremo un taglio di 5 milioni di euro nel 2011, e nel 2012 la riduzione sarà di 8,3 milioni di euro - spiega la De Sciscio - Cifre devastanti, alla luce delle quali, è semplicemente demagogico, oltre che infondato sul piano dei numeri, sostenere che l’unica azione utile da mettere in campo per far fronte a questa situazione sia ridurre i gettoni di presenza dei consiglieri comunali – cioè 76,50 euro lordi a seduta di Consiglio e 60,30 per una riunione di Commissione – per recuperare 8,3 milioni di euro tagliati".
Il taglio ai consiglieri, dunque, non risolverebbe nulla: "Per dare un ordine di grandezza, il taglio complessivo dei gettoni di presenza di un anno di tutti i consiglieri comunali di Reggio Emilia coprirebbe all’incirca lo stipendio di un parlamentare".
Proposte come quelle avanzate da Riva, o quella dello sciopero fiscale di Olivieri, sarebbero, secondo il vicesindaco, "una caduta nel ridicolo": "Si guarda al 'piccolo costo' di un consigliere, ma facendo così si difende soltanto il Governo e la sua azione disastrosa".
I tagli alla politica locale, ammesso che debbano esserci, dovrebbero essere fatti secondo la De Sciscio "legando i compensi al merito e diminuire i cda nelle partecipate" anche se, ammette, "il recupero sarebbe comunque minimo".
Le polemiche di questi giorni, insomma, sarebbero "fuori luogo": "Bisognerebbe puntare su tematiche più importanti dei gettoni di presenza ai consiglieri", conclude il vicesindaco.
E se Roberto Pierfederici (Pd) auspica a un "abbandono dei polveroni demagogici,che mescolano nel medesimo frullatore i pochi spiccioli che percepiscono i consiglieri comunali con le retribuzioni molto consistenti dei consiglieri regionali come Matteo Riva", la Lega torna ad attaccare: "La patetica e banale scusa del Sindaco, per il quale per le asfaltature non ci sono i soldi a causa prima del patto di stabilità, poi della manovra è offensiva per l’intelligenza dei cittadini - tuona Gabriele Fossa - Per quello che è di interesse politico del PD le risorse infatti si trovano sempre".
Il riferimento, ancora una volta, è al dibattito sul taglio dei costi della politica: "Pd e sindaco sono sempre pronti alla propaganda antigovernativa, ma mai a dare il buon esempio per razionalizzare la spesa pubblica a partire dai costi della politica locale".
Il riferimento, ancora una volta, è al dibattito sul taglio dei costi della politica: "Pd e sindaco sono sempre pronti alla propaganda antigovernativa, ma mai a dare il buon esempio per razionalizzare la spesa pubblica a partire dai costi della politica locale".
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